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SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE

INTRODUZIONE ALLA DEVOZIONE DEL SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE
Di San Giuseppe nel Vangelo si parla poco, ma è nel silenzio delle Scritture che la sua figura di uomo scelto da Dio per custodire Suo Figlio e Maria si esalta ancor di più.

Sacro Manto di San Giuseppe e Velo della B.V. MariaGrandissimo devoto di San Giuseppe fu senza dubbio Papa Leone XIII che, nell’Enciclica Quamquam pluries, di lui così scrisse: “Certamente la dignità della Madre di Dio è tanto in alto che nulla vi può essere di più sublime. Ma poiché tra Giuseppe e la Beatissima Vergine esistette un nodo coniugale, non c’è dubbio che a quell’altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, Egli si avvicinò quanto nessun altro mai”. E dello stesso avviso furono molti altri Santi, tra i quali San Bernardino da Siena che di San Giuseppe affermò: “Di certo Gesù non gli nega in Cielo quella familiarità, riverenza e sublimissima dignità, che gli ha prestato in terra come figlio”.

Queste poche citazioni sono già sufficienti per capire come San Giuseppe sia stato ricoperto in Cielo di una dignità elevatissima tale da essere, dopo Maria Santissima, il Santo più degno della nostra venerazione.

San Giuseppe, pertanto, ha tutto il potere di aiutarci e di soddisfare le nostre necessità spirituali e materiali e soltanto pregandolo con fiducia potremmo testarne la grandezza. “Chi non crede ne faccia la prova, affinché si persuada” (Santa Teresa di Gesù).

Ora, uno dei “metodi più efficaci” – tramandatoci dalla devozione popolare – per ottenere l’intercessione di questo grande Santo, è quello di recitare le orazioni in onore del suo Sacro Manto. Si tratta di un florilegio di preghiere tese a onorare la Sua persona e metterci sotto il Manto della Sua protezione. Del resto, quante volte lo stesso Gesù Bambino si sarà coperto sotto il Manto del Suo padre putativo, per cercare protezione e calore?

L’ORIGINE DELLA DEVOZIONE DEL SACRO MANTO DI S. GIUSEPPE
L’origine della devozione risale al 22 agosto 1882, data in cui l’arcivescovo di Lanciano, Mons. F.M. Petrarca, ha approvato la devozione a questa pratica invitando i fedeli a farne un uso frequente.

Tradizionalmente il Sacro Manto si recita interamente ogni giorno per trenta giorni consecutivi (tipica è la recita nel mese di marzo, dedicato al Santo), in memoria dei trent’anni vissuti da San Giuseppe in compagnia di Gesù Cristo, Figlio di Dio e suo figlio putativo. Sono senza numero le grazie che si ottengono ricorrendo a San Giuseppe per mezzo di questa pia devozione!  Va specificato, tuttavia, che la preghiera per avere efficacia deve essere fatta con autentica fede e umiltà, e che non deve chiedere grazie contrarie alla nostra salvezza. San Giuseppe, come padre amorevole e giusto, saprà ottenerci il meglio per condurci alla salvezza eterna.

LA STORIA SCONOSCIUTA DEL SACRO MANTO DI SAN GIUSEPPE
Raccontano le antiche tradizioni conservate nei primi monasteri della vita contemplativa e trasmesse ai nostri giorni, che San Giuseppe è sollecito nell’intercedere davanti a Dio le grazie necessarie per coloro che lo pregano. Tra i suoi devoti è conosciuta la novena del “Sacro Manto di San Giuseppe” che s’ispira a una leggenda fatta storia, conservata per secoli dalla tradizione orale della Chiesa.

San Giuseppe doveva andare sulle montagne di Hebron, dove teneva un carico di legname che s’era dilatato giorno dopo giorno senza riuscire a raccogliere tutto il denaro per pagarlo. Giuseppe, infatti, aveva raccolto metà del denaro e non poteva più aspettare.

Disse la Vergine Maria: “Se per te va bene, lo chiederò ai parenti”. Uscì, al ritorno gli disse: L’ho chiesto in varie case e tutti si sono scusati. Non ci sono soldi altrimenti li avrebbero dati. Continuò Maria: Ho pensato di lasciare come pegno il tuo Manto e il proprietario del legname sarà soddisfatto.

Al momento del commiato disse Maria: Il Dio di Abramo ti accompagni e il suo angelo ti diriga. Rispose Giuseppe: cercherò di ritornare presto. Così, con metà del denaro e con il Manto nuovo che Maria gli aveva regalato nel giorno del matrimonio, s’incamminò.

Appena giunse alla presenza del padrone dei tronchi, lo salutò dicendo: “Dio ti benedica, Ismaele”.

Ismaele aveva un brutto carattere, era un avaro senza cuore e nella sua casa mai aveva mai visto la pace, la sua passione era il denaro. Caratteristiche che Giuseppe conosceva sin da quando aveva instaurato la trattativa per questo, aveva poca fiducia e anche paura di dichiarare il denaro che aveva nelle sue tasche.

Scelse i tronchi, li separò da una parte e giunto il momento, prima di partire per Nazareth, chiamò Ismaele, e gli parlò in questo modo: Tu sai che ti ho sempre pagato in contanti, dispensami perché ti porto solo la metà del denaro. Abbi pazienza, ti pagherò e come pegno ti lascio il mio Mantello.

Ismaele, protestò e fu sul punto di rompere il contratto, ma poi accetto come pegno il Manto di matrimonio di San Giuseppe.

L’avaro Ismaele aveva da molto tempo ulcere agli occhi e nonostante medici e medicine non era riuscito a recuperare la salute. Nonostante avesse perso la speranza di guarire, si sorprese al mattino seguente quando vide che i suoi occhi erano sani come se non avesse mai sofferto.

Nonostante che a Ismaele fosse ignota la causa della prodigiosa guarigione racconto il prodigio alla sua sposa Eva. Questa aveva un temperamento fiero e da quando aveva sposato Ismaele, mai aveva avuto pace, né tranquillità, né gusto nel matrimonio; ma quella notte era un agnello.

Chi ha portato questo cambiamento si chiese Ismaele, deve essere il Manto di Giuseppe, il falegname di Nazareth, che ha portato, guarigione, pace e tranquillità nella mia casa. Da quando l’ho messo sulle mie spalle, sento di essere cambiato.

Mentre era a letto Ismaele sentì un forte rumore nella stalla e si precipitò a vedere cosa fosse. La sua mucca migliore, la più grossa e si contorceva per un orribile dolore. Con sua moglie si prodigò per migliorare la situazione ma era inutile. Poi pensando al Manto lo mise sull’animale che era al suolo, subito si alzo guarita e si mise a mangiare come se nulla fosse successo.

Disse Ismaele a Eva: Questo Manto è un tesoro, da quando sta con noi, siamo felici e non ci staccheremo da lui per tutto l’oro del mondo. Io perdono il debito e sono disposto a dargli tutto il legno di cui ha bisogno d’ora in poi. Aggiunse Eva: Gli porterò in regalo a suo figlio Gesù un paio di agnelli bianchi e un paio di colombe come la neve, e a Maria olio e miele.

Mentre stavano preparando i cammelli per recarsi a Nazareth, arrivò correndo il fratello minore di Ismaele portando la notizia che la casa del padre stava bruciando. I due fratelli corsero precipitosamente e arrivati alla casa del padre, tagliarono un pezzo dal miracoloso Manto e lo gettarono nel fuoco. Senza versare una goccia d’acqua, il fuoco si spense immediatamente. La gente fu sorpresa di vedere il prodigio e benedisse il Signore.

Alcuni giorni dopo giunsero alla porta del falegname di Nazareth dopo essere entrati, il vecchio usuraio e sua moglie Eva, si prostrarono ai piedi di Giuseppe e Maria.
Disse Ismaele: Mia moglie ed io veniamo per ringraziare per gli immensi doni che abbiamo ricevuto dal cielo da quando mi hai lasciato il mantello in pegno e vorremmo il tuo consenso per tenere il Manto per continuare a proteggere la mia casa, il mio matrimonio, i miei interessi e i miei figli.

Attraverso il tuo manto sono guarito. Ero un usuraio, altero, dispettoso e un uomo senza coraggio; mia moglie era dominata dalla rabbia e ora lei è un angelo di pace; mi dovevano grandi somme e le ho riscosse senza costarmi alcun lavoro.

La mia migliore mucca era malata e improvvisamente è guarita; alla fine si è incendiata la casa di mio padre e il fuoco si è spento istantaneamente quando ho gettato in mezzo alle fiamme un pezzo del tuo manto.
Non sei un uomo come gli altri, ma un Santo, un Profeta, un angelo nella terra. Ti porto un nuovo Manto dei migliori che si tessono a Sidone; a Maria tua sposa, gli portiamo olio e miele, e a Gesù tuo figlio, mia moglie gli dà un paio di agnelli bianchi e un paio di piccioni più bianchi della neve del Libano. Accetta questi poveri regali, disponi la mia casa, del mio bestiame delle mie foreste, delle mie ricchezze, di tutto ciò che abbiamo ma non chiedermi il mantello.

Rispose Giuseppe: Resta con il Manto per il tempo utile. Ringrazio per le vostre offerte e regali. E mentre si alzavano disse a loro Maria: sappiate, buoni sposi, che Dio ha stabilito di benedire tutte quelle famiglie che si mettono sotto il Manto protettivo del mio santo sposo.

Non vi stupite per i prodigi operati; altri maggiori ne vedrete. Amate Giuseppe, servitelo, mettete il Manto, dividetelo con i vostri figli e sia questa la migliore eredità che lasciate loro nel mondo.
Gli sposi mantennero fedelmente i consigli della Santissima Vergine Maria e furono sempre felici, come i loro figli e i figli dei loro figli.

RECITA DEL SACRO MANTO
INIZIO
† Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in nostro aiuto.
Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia.

Alla Santissima Trinità, ringraziandoLa per aver esaltato San Giuseppe ad una dignità del tutto eccezionale:
Gloria al Padre… (tre volte)

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO
Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal Cielo un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto, ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto.
O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.
Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano, i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

CREDO APOSTOLICO
Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi, il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti.

Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

OFFERTA
I.
Eccomi, o gran Patriarca, prostrato devotamente innanzi a te. Ti presento questo Manto prezioso e nello stesso tempo ti offro il proposito della mia devozione fedele e sincera. Tutto quello che potrò fare in tuo onore, durante la mia vita, io intendo eseguirlo, per mostrarti l’amore che ti porto.  Aiutami, San Giuseppe! Assistimi ora e in tutta la mia vita, ma soprattutto assistimi nell’ora della mia morte, come tu fosti assistito da Gesù e da Maria, perché ti possa un giorno onorare nella patria celeste per tutta l’eternità. Amen.

II. O glorioso Patriarca San Giuseppe, prostrato innanzi a te, ti presento con devozione i miei omaggi e incomincio a offrirti questa preziosa raccolta di preghiere, a ricordo delle innumerevoli virtù che adornano la tua santa persona. In te ebbe compimento il sogno misterioso dell’antico Giuseppe, il quale fu una tua anticipata figura: non solamente, infatti, ti circondò con i suoi fulgidissimi raggi il Sole divino, ma ti rischiarò pure della sua dolce luce la mistica Luna, Maria. Glorioso Patriarca, se l’esempio di Giacobbe, che andò di persona a rallegrarsi con il figlio suo prediletto, esaltato sopra il trono dell’Egitto, servì a trascinarvi anche i figli suoi, non varrà l’esempio di Gesù e di Maria, che ti onorarono di tutta la loro stima e di tutta la loro fiducia, a trarre me pure, per intessere in tuo onore questo manto prezioso? O gran Santo, fa’ che il Signore rivolga sopra di me uno sguardo di benevolenza. E come l’antico Giuseppe non scacciò i colpevoli fratelli, anzi li accolse pieno di amore, li protesse e li salvò dalla fame e dalla morte, così tu, o glorioso Patriarca, mediante la tua intercessione, fa’ che il Signore non voglia mai abbandonarmi in questa valle di esilio. Ottienimi inoltre la grazia di conservarmi sempre nel numero dei tuoi servi devoti, che vivono sereni sotto il manto del tuo patrocinio. Questo patrocinio io desidero averlo per ogni giorno della mia vita e nel Momento del mio ultimo respiro. Amen.

ORAZIONI
III.
Salve o glorioso San Giuseppe, custode dei tesori incomparabili del Cielo e padre putativo di Colui che nutre tutte le creature.  Dopo Maria Santissima Tu sei il Santo più degno del nostro amore e meritevole della nostra venerazione. Fra tutti i Santi, Tu solo hai avuto l’onore di crescere, guidare, nutrire e abbracciare il Messia, che tanti Profeti e re avevano desiderato di vedere. San Giuseppe, salva l’anima mia e ottienimi dalla Misericordia Divina la grazia che umilmente imploro [si ricorda la grazia che si desidera ottenere]. Ed anche per le Anime benedette del Purgatorio ottieni un grande sollievo nelle loro pene.

Gloria al Padre… (tre volte)

O San Giuseppe, difendi la Santa Chiesa da ogni avversità e stendi su ciascuno di noi il tuo patrocinio.

IV. Potente San Giuseppe, che sei stato dichiarato patrono universale della Chiesa, t’invoco fra tutti i Santi, quale fortissimo protettore dei miseri e dei poveri e benedico mille volte il tuo cuore, sempre pronto a soccorrere ogni sorta di bisogni. A te, caro San Giuseppe, fanno ricorso la vedova, l’orfano, l’abbandonato, l’afflitto, ogni sorta di sventurati. Poiché non c’è dolore, angoscia o disgrazia che Tu non abbia pietosamente soccorso, degnati, per i doni che Dio ha messo nelle tue mani, di ottenermi la grazia che ti domando [si ricorda la grazia che si desidera ottenere]. E voi, anime sante del Purgatorio, supplicate San Giuseppe per me.

Gloria al Padre… (tre volte)

O San Giuseppe, difendi la Santa Chiesa da ogni avversità e stendi su ciascuno di noi il tuo patrocinio.

V. A tante migliaia di persone che ti hanno pregato prima di me hai donato conforto e pace, grazie e favori. La mia anima addolorata non trova riposo in mezzo alle pene che la tormentano. Tu o caro Santo, conosci tutti i miei bisogni, prima ancora che li esponga con la preghiera, sai quanto mi è necessaria la grazia che ti domando [si ricorda la grazia che si desidera ottenere]. Per questo ti supplico sotto il grave peso che mi opprime. Nessun cuore umano potrebbe comprendere le mie pene; e se pure trovassi compassione presso qualche persona caritatevole, essa non mi potrebbe aiutare. A te, o San Giuseppe, ricorro e spero che non mi vorrai respingere, poiché Santa Teresa ha detto e ha lasciato scritto nelle sue memorie: “Qualunque grazia si domanda a San Giuseppe verrà certamente concessa”. O San Giuseppe, consolatore degli afflitti, abbi pietà del mio dolore e porta verso la luce divina e la felicità le anime sante del Purgatorio, che tanto sperano dalle nostre preghiere.

Gloria al Padre… (tre volte)

Vendita Rosari in onore del Sacro Manto della B.V. Maria e di San GiuseppeO San Giuseppe, difendi la Santa Chiesa da ogni avversità e stendi su ciascuno di noi il tuo patrocinio.

VI. O eccelso Santo, sposo di Maria e padre putativo di Gesù:
Per la tua perfettissima obbedienza a Dio, abbi pietà di me.
Per la tua santa vita piena di meriti, esaudiscimi.
Per il tuo carissimo nome, aiutami.
Per il tuo clementissimo cuore, soccorrimi.
Per le tue sante lacrime, confortami.
Per i tuoi dolori, abbi compassione di me.
Per le tue allegrezze, consola il mio cuore.
Da ogni male dell’anima e del corpo, liberami.
Da ogni pericolo e disgrazia, preservami.
Con la tua santa protezione, assistimi.
Quello che mi è necessario, procurami.
La grazia di cui ho particolare bisogno, ottienimi.
Soccorrimi con la tua santa protezione e, nella tua misericordia e potenza, ottienimi quello che mi è necessario e soprattutto la grazia di cui ho particolare bisogno [si ricorda la grazia che si desidera ottenere]. Alle anime care del Purgatorio ottieni la pronta liberazione dalle loro pene.
O San Giuseppe, ascoltami.
O San Giuseppe, esaudiscimi.
O San Giuseppe, abbi pietà di me.

Gloria al Padre… (tre volte)

O San Giuseppe, difendi la Santa Chiesa da ogni avversità e stendi su ciascuno di noi il tuo patrocinio.

VII. O glorioso San Giuseppe innumerevoli sono le grazie e i favori che tu ottieni per i poveri afflitti. Ammalati di ogni genere, oppressi, calunniati, traditi, abbandonati, miseri bisognosi di pane o di aiuto, implorano la tua regale protezione e vengono esauditi nelle loro preghiere. Non permettere, carissimo San Giuseppe, che io sia il solo, fra tanti beneficati, a non essere esaudito. Mostrati potente e generoso anche verso di me, ed io, con gratitudine, esclamerò: “Viva in eterno il glorioso Patriarca San Giuseppe, mio grande protettore e particolare liberatore delle anime sante del Purgatorio!”.

Gloria al Padre… (tre volte)

O San Giuseppe, difendi la Santa Chiesa da ogni avversità e stendi su ciascuno di noi il tuo patrocinio.

VIII. O eterno Padre, Dio, per i meriti di Gesù e di Maria, degnati di accordarmi la grazia che imploro [si ricorda la grazia che si desidera ottenere]. A nome di Gesù e di Maria, mi prostro riverente alla Tua divina presenza e Ti prego devotamente di accettare la mia ferma decisione di perseverare nella schiera di coloro che vivono sotto il patrocinio di San Giuseppe. Benedici quindi il prezioso Manto, che io oggi dedico a lui quale pegno della mia devozione.

Gloria al Padre… (tre volte)

O San Giuseppe, difendi la Santa Chiesa da ogni avversità e stendi su ciascuno di noi il tuo patrocinio.

PIE SUPPLICHE
In ricordo della vita nascosta di san Giuseppe con Gesù e Maria:

San Giuseppe, prega Gesù che venga nell’anima mia e la santifichi.
San Giuseppe, prega Gesù che venga nel mio cuore e lo infiammi di carità.
San Giuseppe, prega Gesù che venga nella mia intelligenza e la illumini.
San Giuseppe, prega Gesù che venga nella mia volontà e la fortifichi.
San Giuseppe, prega Gesù che venga nei miei pensieri e li purifichi.
San Giuseppe, prega Gesù che venga nei miei affetti e li regoli.
San Giuseppe, prega Gesù che venga nei miei desideri e li diriga.
San Giuseppe, prega Gesù che venga nelle mie operazioni e le benedica.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù il Suo santo amore.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù l’imitazione delle Sue virtù.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù la vera umiltà di spirito.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù la mitezza di cuore.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù la pace dell’anima.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù il santo timore di Dio.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù il desiderio della perfezione.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù la dolcezza di carattere.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù un cuore puro e caritatevole.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù la grazia di sopportare con pazienza le sofferenze della vita.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù la sapienza delle verità eterne.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù la perseveranza nell’operare il bene.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù la fortezza nel sopportare le croci.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù il distacco dai beni di questa terra.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù di camminare per la via stretta del cielo.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù di essere libero da ogni occasione di peccato.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù un santo desiderio del Paradiso.
San Giuseppe, ottienimi da Gesù la perseveranza finale.
San Giuseppe, non mi allontanare da te.
San Giuseppe, fa’ che il mio cuore non cessi mai di amarti e la mia lingua di lodarti.
San Giuseppe, per l’amore che portasti a Gesù aiutami ad amarlo.
San Giuseppe, degnati di accogliermi come tuo devoto.
San Giuseppe, io mi dono a te: accettami e soccorrimi.
San Giuseppe, non mi abbandonare nell’ora della morte.
Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia.
Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi ora e nell’ultima agonia.
Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace con Voi l’anima mia.

Gloria al Padre… (tre volte)

O San Giuseppe, difendi la Santa Chiesa da ogni avversità e stendi su ciascuno di noi il tuo patrocinio.

IX. San Giuseppe carissimo, accetta questa mia supplica e disponi il mio spirito e la mia mente affinché sappiano accogliere con totale disponibilità la grazia [si ricorda la grazia che si desidera ottenere] che certamente mi giungerà per mano tua. Converti la mia vita, ti prego.

Acquistare Rosario in onode del Sacro Manto di San Giuseppe e Maria INVOCAZIONI A SAN GIUSEPPE
X.
Ricordati, o purissimo sposo di Maria, o caro mio protettore San Giuseppe, che mai si udì aver alcuno invocato la tua protezione e chiesto il tuo aiuto senza essere stato consolato. Con questa fiducia io mi rivolgo a te e a te fervorosamente mi raccomando. O San Giuseppe, ascolta la mia preghiera, accoglila pietosamente ed esaudiscila. Amen.

XI. Glorioso San Giuseppe, sposo di Maria e padre verginale di Gesù, pensa a me, veglia su di me. Insegnami a lavorare per la mia santificazione e prendi sotto la tua pietosa cura i bisogni urgenti che oggi affido alle tue sollecitudini paterne. Allontana gli ostacoli e le difficoltà e fa’ che il felice esito di quanto ti chiedo sia per la maggior gloria del Signore e per il bene dell’anima mia. E in segno della mia più viva riconoscenza, ti prometto di far conoscere le tue glorie, mentre con tutto l’affetto benedico il Signore che ti volle tanto potente in cielo e sulla terra. Amen.

LITANIE DI SAN GIUSEPPE
Signore, pietà. Signore, pietà.

Cristo, pietà. Cristo pietà.
Signore, pietà. Signore pietà.
Cristo, ascoltaci. Cristo ascoltaci.
Cristo, esaudiscici. Cristo esaudiscici.
Padre celeste, Dio, abbi pietà di noi.
Figlio redentore del mondo, Dio, abbi pietà di noi.
Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi.
Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi.
Santa Maria, prega per noi.
San Giuseppe, prega per noi.
Ìnclita prole di Davide, prega per noi.
Luce dei Patriarchi, prega per noi.
Sposo della Madre di Dio, prega per noi.
Custode purissimo della Vergine, prega per noi.
Tu che nutristi il Figlio di Dio, prega per noi.
Solerte difensore di Cristo, prega per noi.
Capo dell’Alma Famiglia, prega per noi.
O Giuseppe giustissimo, prega per noi.
O Giuseppe castissimo, prega per noi.
O Giuseppe prudentissimo, prega per noi.
O Giuseppe obbedientissimo, prega per noi.
O Giuseppe fedelissimo, prega per noi.
Specchio di pazienza, prega per noi.
Amante della povertà, prega per noi.
Esempio agli operai, prega per noi.
Decoro della vita domestica, prega per noi.
Custode dei vergini, prega per noi.
Sostegno delle famiglie, prega per noi.
Conforto dei sofferenti, prega per noi.
Speranza degli infermi, prega per noi.
Patrono dei moribondi, prega per noi.
Terrore dei demoni, prega per noi.
Protettore della Santa Chiesa, prega per noi.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

Prega per noi, San Giuseppe, affinché siamo resi degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo
Dio, che con ineffabile provvidenza ti degnasti di scegliere il Beato Giuseppe a Sposo della tua Madre Santissima, fa che mentre lo veneriamo protettore in terra, meritiamo d’averlo intercessore in Cielo. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

CHIUSURA DEL SACRO MANTO E ATTO DI CONSACRAZIONE A SAN GIUSEPPE
Glorioso Patriarca San Giuseppe, posto da Dio a capo e custode della più santa tra le famiglie, degnati di custodire dal Cielo l’anima mia, che chiede di essere posta sotto il tuo manto. Io, da ora ti scelgo come padre, protettore e guida, e pongo sotto la tua speciale custodia la mia anima e il mio corpo, quanto ho e quanto sono, la mia vita e la mia morte. Guardami come figlio tuo e difendimi da tutti i miei nemici visibili e invisibili; assistimi in tutte le necessità; consolami nelle amarezze della vita, ma soprattutto nell’agonia della morte. Rivolgi una parola per me a quell’amabile Redentore, che Bambino tenesti in braccio, e a quella Vergine gloriosa di cui fosti dilettissimo sposo. Ottienimi quelle benedizioni che tu vedi essere utili al mio vero bene, alla mia eterna salvezza, e io farò di tutto per non rendermi indegno del tuo speciale patrocinio. Amen.

† Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

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